L'azienda giapponese Sukenari è stata fondata nel 1933. È composta da fabbri di grande talento, le cui abilità derivano dalle tecniche di forgiatura ancestrali utilizzate per realizzare le katane dei samurai. I fabbri di Sukenari sono anche in grado di forgiare lame Honyaki, considerate di altissima qualità nel campo della coltelleria. Oggi l'azienda gode di un'ottima reputazione e offre coltelli che combinano le tecniche tradizionali con un'estetica moderna.
Una lama San Maï per questo coltello fatto a mano
Questo coltello da chef ha una lama di 21 cm con una struttura San Maï: queste parole significano "3 strati" in giapponese e indicano chiaramente come è costruita la lama. Questo design della lama prevede la creazione di un nucleo di acciaio rigido, poi circondato da acciaio più morbido per proteggerlo e dargli equilibrio.
Il nucleo della lama è realizzato conacciaio in polvere ZDP-189, un acciaio ibrido giapponese di altissima qualità prodotto da Hitachi, produttore di acciaio di fama mondiale.
Questa lega ha un contenuto di carbonio molto elevato, pari a circa il 3%. Il carbonio è l'elemento di una lega che ne garantisce la durezza e le conferisce un taglio performante e duraturo. L'acciaio ZDP-189 è ideale per il taglio. Contiene inoltre quasi il 20% di cromo, che controbilancia l'elevato contenuto di carbonio. Grazie al cromo, la lega è resistente alla corrosione e offre i vantaggi di un acciaio inossidabile e quelli di un acciaio al carbonio.
Grazie a questa lega, la lama di questo coltello raggiunge una durezza di 65 HRC sulla scala Rockwell. Ciò dimostra quanto sia affilata e quanto resista bene. Tuttavia, a causa dell'elevato contenuto di carbonio dell'acciaio ZDP-189, il coltello dovrà essere sottoposto a un'attenta manutenzione (i nostri consigli sono disponibili più avanti in questa pagina).
La lega ibrida è ancora rara sul mercato e difficile da lavorare, per questo è piuttosto costosa. Solo pochi fabbri esperti, come quelli di Sukenari, sanno come modellarla per evitare perdite importanti.
L'anima rigida viene poi ricoperta da uno strato di acciaio più morbido che la avvolge piegandola su entrambi i lati: è così che nasce il San Maï. Lo strato esterno protegge l'anima e aggiunge un po' di flessibilità alla sua elevata rigidità, rendendola meno sensibile agli urti durante il taglio e quindi meno fragile. La sovrapposizione degli strati di acciaio è visibile nella parte inferiore della lama: si può notare un'onda casuale che ondeggia lungo tutta la lunghezza della lama.
Infine, sulla lama sono incisi il tipo di acciaio utilizzato e i kanji autentici. La lama presenta anche un'elegante finitura lucida che ne esalta il carattere.
Manico in ebano Macassar di alta gamma
Il vostro coltello giapponese top di gamma ha un magnifico manico in ebano Macassar, una rara specie esotica proveniente dall'Indonesia. Conosciuto anche come ebano dorato, questo prestigioso legno è caratterizzato da una tonalità scura evidenziata da marcate venature che vanno dal nero al marrone. Le sue grana lisce e uniformi e la sua durezza lo rendono un legno solido e destinato a durare nel tempo.
Il manico del coltello è di forma ottagonale, adatto a cuochi destri e mancini. Questa forma è comoda da usare e offre una manovrabilità ottimale, rendendo il coltello adatto a tagli intensivi.
Il manico è completato da un bolster in corno di bufalo nero che garantisce un perfetto equilibrio. Il bolster funge anche da collegamento tra il manico e la lama del coltello. Il bolster e il manico sono separati da un sottile anello in micarta bianca.
Infine, lo spazio in cui la lama si inserisce nel manico è riempito di pasta di legno. L'insieme è quindi perfettamente impermeabile e impedisce l'infiltrazione di acqua e l'inserimento di pezzetti di cibo.
Come posso prendermi cura del mio coltello giapponese?
Poiché questo coltello giapponese fatto a mano ha un alto contenuto di carbonio, è essenziale averne la massima cura seguendo questi pochi consigli.
Il coltello deve essere lavato a mano con una spugna morbida e un detergente adatto. Non mettetelo mai in lavastoviglie né lasciatelo in ammollo nel lavandino. Durante la pulizia, fate attenzione a non bagnare il manico. Una volta lavato il coltello, asciugarlo immediatamente e accuratamente per eliminare ogni traccia di umidità.
Il coltello può quindi essere conservato in un luogo asciutto, ad esempio nella sua custodia. Si noti che, a causa dell'elevato contenuto di carbonio della lega, la lama può cambiare leggermente aspetto nel tempo.
Infine, il coltello deve essere affilato con una pietra quando necessario. Questa operazione può essere difficile per i principianti a causa dell'elevata durezza dell'acciaio. Se lo desiderate, possiamo offrirvi il nostro servizio di affilatura per aiutarvi a mantenere il vostro coltello.
Scoprite tutti i coltelli Sukenari su KnifeLeader.eu!