Un superbo manico ottagonale in ebano
Questo coltello da cuoco giapponese ha un manico in ebano, un legno pregiato dai toni caldi. Questo legno denso e resistente alle crepe è perfetto per un uso regolare e quotidiano. Per completare il manico, è stato aggiunto un bolster in corno di bufalo nero. Conferisce armonia ed equilibrio all'insieme. Un sottile anello di micarta bianca separa elegantemente i due materiali.
Il legno è stato lavorato in una forma ottagonale che garantisce comfort e maneggevolezza durante il taglio, anche durante le sessioni più intense. Inoltre, il manico ottagonale è adatto a cuochi destri e mancini.
Infine, la pasta di legno riempie lo spazio tra la lama e il manico, rendendo il coltello perfettamente impermeabile. Pezzi di cibo e acqua non possono entrare.
Una lama Black Nashiji con struttura San Maï
La lama del coltello gyuto misura 21 cm e presenta un design giapponese chiamato San Maï, che in francese significa "3 strati". I termini indicano chiaramente come è costruita la lama: è composta da un nucleo di acciaio rigido che è avvolto da uno strato di ferro più morbido, formando un sandwich. Questa struttura garantisce sia la protezione del nucleo della lama che un eccellente equilibrio.
Il fabbro ha creato l'anima in acciaio giapponese Shirogami #2 (noto anche come White Steel 2), una lega molto apprezzata dagli chef. L'acciaio è prodotto dalle acciaierie Hitachi, famose in tutto il mondo, che forniscono un gran numero di fabbri. L'acciaio Shirogami #2 è rinomato per la sua elevata purezza e la sua struttura omogenea, visibile al microscopio. È considerato l'acciaio più simile al tamahagane, utilizzato per forgiare le spade tradizionali. Questa lega è anche facile da affilare e garantisce una maggiore precisione di taglio. Con un contenuto di carbonio dell'1,3% circa, ha una durezza di circa 62 HRC.
L'anima Shirogami #2 è circondata dauno strato di ferro più morbido, formando una struttura a sandwich che si ripiega su entrambi i lati dell'anima. Questo strato esterno aggiunge flessibilità all'anima e la protegge. Questa struttura rende il coltello meno sensibile agli urti e quindi più resistente alle rotture durante l'uso. I diversi strati di acciaio creano un attraente motivo a onde casuali visibile lungo il bordo.
Alla lama è stata applicata una magnifica finitura Black Nashiji, che le conferisce un carattere autentico e rustico. L'impressione è che la lama non sia stata lucidata e abbia mantenuto il suo colore nero. La finitura Black Nashiji ricorda la finitura di una forgia grezza e ha dato il nome alla gamma da cui proviene il vostro coltello da chef. Inoltre, su entrambi i lati della lama sono incisi i tradizionali kanji, che ne rafforzano l'autenticità.
Infine, poiché Naoki Mazaki è anche un maestro affilatore, ha affilato personalmente la lama su diverse pietre per garantirvi un filo impeccabile. Si prega di notare che il coltello dovrà essere affilato con una pietra quando necessario.
È fondamentale avere la massima cura del proprio coltello giapponese, realizzato con materiali di alta qualità, per preservarlo nel tempo.
Per pulire il vostro coltello, non mettetelo in lavastoviglie o in ammollo nel lavandino. Lavate il coltello solo a mano, utilizzando una spugna non abrasiva e un sapone neutro, evitando di bagnare il manico. Asciugare il coltello subito dopo il lavaggio, eliminando con cura ogni traccia d'acqua. Infine, conservatelo in un luogo asciutto.
È normale notare che la lama, che contiene un'alta percentuale di carbonio, può cambiare leggermente colore nel tempo. Il carbonio è altamente reattivo agli elementi esterni, come l'acidità di alcuni alimenti e l'umidità dell'aria. Per proteggere e mantenere la lama, è possibile applicare di tanto in tanto un po' diolio.
Il lavoro del talentuoso Naoki Mazaki
Il vostro coltello è stato realizzato da Naoki Mazaki san, un giovane fabbro di grande talento che ha il suo laboratorio nella provincia di Niigata, in Giappone. La sua storia unica merita di essere condivisa: quando era più giovane e non sapeva quale professione avrebbe voluto intraprendere, decise di fare un viaggio in moto attraverso il Giappone per trovare la sua strada! Quando si fermò a Sanjo, nella provincia di Niigata, rimase affascinato dal lavoro dei fabbri locali. Fu allora che decise di diventare lui stesso un fabbro.
Naoki Mazaki si è formato per cinque anni presso il marchio Yoshikane, poi ha deciso di aprire il proprio laboratorio. Oggi forgia i suoi coltelli utilizzando principalmente acciai Aogami e Shirogamo 2, ai quali applica una finitura tradizionale. Questo conferisce loro l'aspetto autentico che è così importante per lui.
La reputazione del fabbro è così forte che il tempo medio di attesa per uno dei suoi coltelli è di due anni! È una testimonianza della sua competenza.
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