Il coltello santoku: il modello tipicamente giapponese
Questo coltello coltello santoku Sakai Kikumori Kikuzuki Kuro kiritsuke da 18 cm è un coltello multifunzionale che può essere utilizzato come un coltello da chef. È possibile utilizzarlo per tagliare una varietà di verdure, tritare la carne (senza osso) o sminuzzare le erbe. È quindi un'ottima aggiunta al vostro equipaggiamento per tritare. Il fatto che sia un kiritsuke gli conferisce una sensazione di autenticità molto apprezzata, con la sua punta affilata che ricorda quella di una spada tradizionale.
Lama in acciaio al carbonio
Prima di tutto, parliamo della sua struttura. Si chiama San Maï, che in giapponese significa "3 strati". Questo tipo di lama ha un nucleo duro circondato da uno strato di acciaio più morbido che si piega intorno ad esso (da qui i 3 strati finali).
Il vostro Coltello giapponese fatto a mano ha un'anima realizzata in Shirogami 2 (noto anche come White Steel 2). Si tratta di un acciaio giapponese estremamente pregiato, sviluppato dalle acciaierie Hitachi (che sono rinomate e collaborano con un gran numero di fabbri del paese). In Giappone, i coltelli realizzati con questa lega sono molto apprezzati dai cuochi con valori tradizionali, poiché viene prodotta direttamente in loco e lavorata dai migliori fabbri. È una vera garanzia di qualità.
Questa particolare lega è considerata uno degli acciai più puri sul mercato. La sua composizione comprende minerale di ferro e carbonio (quest'ultimo all'1,2% circa). Questi due elementi sono essenziali per aumentare la rigidità della lega, tenendo presente che una lama più rigida può essere affilata con maggiore precisione per ottenere le massime prestazioni di taglio. Il coltello raggiunge 61 HRC sulla scala Rockwell.
La sua composizione più pura della media lo rende anche più facile da affilare (nonostante l'alto livello di durezza possa far pensare al contrario).
In termini strutturali, la purezza dell'acciaio ha un altro vantaggio: la sua omogeneità lo rende più resistente durante l'uso (c'è meno rischio di scheggiatura, ad esempio).
Sopra lo Shirogami 2 si trova uno strato di acciaio più morbido che gli conferisce equilibrio e protezione. Il San Maï è ora completo.
Infine, i cuochi apprezzeranno la finitura tradizionale creata dalla finitura grezza della forgia. La lama non è lucidata, il che crea il suo aspetto rustico (scuro e strutturato).
Un manico semplice ma efficace
Per realizzare il manico, la fabbrica artigianale ha scelto la magnolia. Questo legno chiaro e pregiato conferisce immediatamente al manico un aspetto più tradizionale. È un legno piacevole da lavorare, così come è piacevole da usare quando si cucina. Per esempio, la sua leggerezza lo rende molto pratico per i tagli lunghi e noiosi. È anche morbido e resiste bene all'umidità, il che lo rende il materiale preferito per le arti culinarie.
Il manico è realizzato in corno di bufalo nero. Trattandosi di un materiale naturale, il colore può variare leggermente da un modello all'altro e su alcuni pezzi possono essere visibili sottili striature bianche.
La pasta di legno riempie lo spazio in cui la lama si inserisce nel manico. Ciò lo rende impermeabile e più igienico, per evitare che i piccoli tagli scivolino all'interno.
Infine, il manico è ottagonale, quindi adatto a cuochi destri e mancini.
Per quanto riguarda la manutenzione, vi consigliamo di leggere attentamente quanto segue. L'acciaio utilizzato nel cuore della lama è arricchito di carbonio. Un elevato contenuto di carbonio aumenta il rischio di corrosione. Per prendersi cura del coltello in modo corretto, è necessario lavarlo a mano. Per farlo, utilizzate un sapone delicato e una spugna non troppo abrasiva. Non bagnare troppo il manico.
Una volta lavato il coltello, asciugatelo in modo che non rimangano tracce di umidità sulla sua superficie. Quindi riporlo in un luogo asciutto.
Tuttavia, è importante notare che, nonostante la cura rigorosa, la lama in carbonio può cambiare colore nel corso del tempo, poiché la sua lega reagisce in modo normale (all'acidità del cibo tagliato, per esempio). Per proteggerla al meglio, è possibile oliarla regolarmente.
Il Coltello giapponese viene consegnato in una scatola di cartone blu intenso.
Per saperne di più su come realizzare il vostro Coltello giapponese
Sakai è una città giapponese considerata la culla dell'industria della coltelleria del Paese, in quanto alcune delle fucine della città sono presenti da diversi secoli. La città vanta un'esperienza decennale che si è tramandata di generazione in generazione. Qui si trova la fabbrica artigianale Sakai Kikumori di Kawamura Hamono. Il suo credo è quello di offrire una gamma completa di prodotti, utilizzando i migliori fabbri e piccoli laboratori della zona. Il marchio è sinonimo di prestigio ed è molto apprezzato dai professionisti.
Per sviluppare la serie di coltelli kikuzuki kuro, la fabbrica si è rivolta all'illustre fabbro Yoshikazu Tanaka san, una figura rinomata nel settore. Le sue capacità sono state riconosciute dal governo giapponese. Egli forgia coltelli di qualità superiore: la tempra che esegue è di altissima qualità e influisce notevolmente sulla durata della lama. Non si deforma, nemmeno quando la si affila.
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