Realizzato artigianalmente a Sanjo, in Giappone, questo coltello santoku di Toshihiro Wakuicombinauna lama da 16,5 cm con un manico ottagonale in legno di palissandro. La sua struttura San Mai è costituita da un’anima in acciaio giapponese Shirogami 2 e da due strati di acciaio che la avvolgono. La lama lucidata, impreziosita da kanji incisi, presenta una finitura sobria e curata. Con una durezza di 62 HRC e una forma versatile, questo coltello è ideale per tagli precisi di verdure, carne e pesce.
Una lama San Mai precisa e affilata
La lama da 16,5 cm è realizzata secondo la tecnica San Maï, il cui nome significa «tre strati» in giapponese. Un’anima in acciaio duro è avvolta da due strati di acciaio più morbido. Questa struttura combina un filo di taglio rigido con un rivestimento che protegge l’anima. È molto apprezzata nei coltelli giapponesi perché unisce precisione di taglio e resistenza adatta all’uso in cucina.
Il nucleo è in acciaio giapponese Shirogami 2, arricchito con l’1,3% di carbonio. Questo acciaio consente di ottenere un filo sottile e si affila su una pietra adatta. La sua durezza di 62 HRC contribuisce a un’eccellente tenuta del filo. D'altra parte, una lama di questa durezza richiede un utilizzo sapiente: evitate torsioni e urti e non tagliate alimenti molto duri.
La finitura lucida conferisce alla lama un aspetto liscio ed elegante. I kanji incisi ne sottolineano l’origine giapponese.
Un manico ottagonale in legno di palissandro
Il manico è realizzato in palissandro, con un'impugnatura in corno di bufalo nero. Il contrasto tra i due materiali conferisce a questo coltello uno stile tradizionale e raffinato. Il legno garantisce una presa confortevole, mentre l'impugnatura completa il collegamento tra il manico e la lama.
La sua forma ottagonale è studiata per offrire un comodo appoggio alla mano e un buon controllo dei movimenti. È adatto sia ai destrimani che ai mancini.
I punti di forza in sintesi
-
- Lama da 16,5 cm: offre una lunghezza versatile per i tagli di uso quotidiano.
- Struttura San Mai a tre strati: avvolge il nucleo in acciaio duro.
- Acciaio Shirogami 2 con l’1,3% di carbonio: consente di ottenere un filo sottile.
-
- Durezza di 62 HRC: contribuisce a un’eccellente tenuta del filo.
- Finitura lucida e kanji incisi: conferiscono alla lama un aspetto elegante e autentico.
- Manico in palissandro: garantisce una presa confortevole.
-
- Guardia in corno di bufalo nero: completa il manico con un elegante contrasto.
-
- Forma ottagonale: adatta sia ai destrimani che ai mancini.
-
- Realizzazione artigianale a Sanjo: firma del lavoro di Toshihiro Wakui.
Uso e manutenzione quotidiana
Lavare la lama a mano dopo l’uso con una spugna morbida e un po’ di sapone, quindi asciugarla immediatamente con un panno pulito. Non lasciarla in ammollo e non metterla in lavastoviglie. L’acciaio ad alto tenore di carbonio può sviluppare una patina ed essere soggetto a corrosione se rimane umido: asciugarlo accuratamente, anche dopo aver tagliato alimenti acidi. Conservate il coltello in un luogo asciutto. Utilizzatelo su un tagliere di legno o di materiale sintetico ed evitate ossa, alimenti molto duri e movimenti di torsione.
Toshihiro Wakui, fabbro a Sanjo
Toshihiro Wakui lavora nella città di Sanjo, in Giappone, all’interno di una famiglia di fabbri la cui attività si è storicamente orientata verso la produzione di utensili. Rappresenta la terza generazione di questa famiglia. Di fronte all’evoluzione della domanda di questi utensili, si è orientato verso la coltelleria giapponese.
Il suo percorso unisce così la tradizione familiare della lavorazione dei metalli alla produzione di coltelli da cucina. Ogni pezzo porta il segno di questo savoir-faire artigianale e del lavoro svolto in questa città giapponese rinomata per i suoi mestieri della forgiatura.
Scoprite i diversi marchi di coltelli artigianali che proponiamo per variare i tagli e le ricette!