Acciaio Aogami #2 di alta gamma per la lama
Questo coltello giapponese sujihiki di Toshihiro Wakui ha una lama damascata, cioè il suo nucleo di acciaio rigido è coperto da diversi strati di acciaio più morbido per proteggerlo. Questo design della lama è un vero vantaggio in cucina perché ha un tagliente rigido che mantiene a lungo le sue prestazioni e la sua superficie di taglio è bilanciata grazie agli strati applicati al nucleo. Una lama damascata offre anche un aspetto molto estetico: i diversi strati di acciaio formano onde uniche che ondeggiano sulla superficie di taglio.
Il fabbro ha realizzato l'anima della lama con l'acciaio giapponese Aogami #2 (noto anche come Blue Steel 2), una lega di alta gamma prodotta da Hitachi, produttore di acciaio di fama mondiale. L'acciaio Aogami #2 è caratterizzato da un elevato contenuto di carbonio (circa l'1,1%), elemento essenziale per aumentare la durezza di una lega.
La lama del vostro coltello ha una durezza di 62 HRC, ben superiore alla media dei coltelli occidentali, che è compresa tra 55 e 58 HRC. La lama ha un bordo affilato che dura nel tempo perché l'acciaio si deforma meno rapidamente durante il taglio. Le prestazioni di taglio sono perfette.
L'acciaio di alta gamma è circondato da diversi strati di acciaio più morbido che, essendo meno rigido, contribuisce a proteggerlo e a conferirgli flessibilità. La lama non diventa flessibile nel senso letterale del termine, ma piuttosto più flessibile nell'uso, dove l'elevata rigidità del nucleo è bilanciata per produrre una lama meno fragile. La lama tecnica ed efficiente del coltello non avrà quindi bisogno di essere affilata troppo regolarmente.
Nonostante l'elevata rigidità, la lama è facile da affilare con una pietra quando se ne presenta la necessità.
Sulla lama sono stati incisi dal fabbro degli splendidi kanji. Essi accentuano il carattere autentico di questa lama tipicamente giapponese.
Prezioso ebano per un manico ottagonale
Toshihiro Wakui ha scelto l'ebano per il manico del suo coltello. Questo legno pregiato si distingue per il suo colore scuro, quasi nero, e per la sua alta densità, che lo rende resistente al rischio di crepe. Grazie alla sua durata, l'ebano è ideale per un uso regolare, anche quotidiano, in cucina.
Il bolster è realizzato in cotogno, un legno chiaro che contrasta con l'ebano scuro. I due legni sono separati da un elegante anello di micarta bianca.
Il manico è di forma ottagonale, per adattarsi sia ai destri che ai mancini. Questa forma si adatta perfettamente al palmo della mano, rendendolo comodo e facile da maneggiare, pur garantendo un controllo totale del coltello.
La polpa di legno è stata aggiunta per riempire lo spazio in cui la lama si inserisce nel manico. Il coltello è perfettamente a tenuta stagna, in modo che i residui di cibo e l'acqua di pulizia non possano penetrare all'interno.
Opera di Toshihiro Wakui, fabbro di lame di alta gamma.
Il vostro coltello giapponese Damasco è stato forgiato da Toshihiro Wakui, un fabbro giapponese che produce lame eccezionali. Toshihiro san è la terza generazione a gestire l'azienda di famiglia, originariamente specializzata nella produzione di barre di metallo e piedi di porco.
Quando ha rilevato l'attività, circa 20 anni fa, Toshihiro Wakui si è presto accorto che la domanda degli utensili prodotti dalla sua famiglia era in forte calo. Fu allora che incontrò Kazuomi Yamamoto, capo fabbro di Yoshikane Hamono, che lo introdusse al suo mestiere. A Toshihiro san piaceva il lavoro e decise di riqualificarsi, e Kazuomi san si offrì di formarlo lui stesso! Dopo 4 anni di diligente apprendistato, Toshihiro iniziò a forgiare i propri coltelli.
Il suo laboratorio si trova nella città di Sanjo, in Giappone, e continua ad applicare le competenze insegnate da Kazuomi Yamamoto. Toshihiro Wakui vi offre lame di alta gamma per le quali egli stesso placca a caldo il damasco! Questo conferisce a ogni lama forgiata un aspetto unico. Toshihiro san è abituato a lavorare in uno spazio molto affollato con una disposizione atipica: il martello è relativamente lontano dal forno. Ma questo non impedisce al fabbro di offrire lame eccezionali!
Prendersi cura del proprio coltello al carbonio
Come già detto, questo coltello suijhiki è realizzato con materiali di prima scelta. Per questo motivo è fondamentale averne la massima cura. A cominciare dal taglio degli alimenti: bisogna evitare cibi duri come i surgelati, la zucca o le ossa, perché possono danneggiare la lama.
Il coltello deve essere lavato a mano con una spugna non abrasiva e sapone neutro. Lavatelo in acqua tiepida, evitando di bagnare il manico. Asciugare quindi il coltello il più accuratamente possibile per eliminare ogni traccia di umidità e riporlo in un luogo asciutto.
La lama può cambiare leggermente colore nel corso del tempo, il che è normale. Poiché contiene molto carbonio, reagisce naturalmente agli elementi esterni come l'umidità dell'aria o l'acidità degli alimenti. Per proteggerla, si consiglia di mettere qualche goccia diolio su un panno morbido e di applicarlo di tanto in tanto sulla lama.
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