I coltelli giapponesi di questa serie sono forgiati dall'azienda Tsunehisa. Sia i professionisti che i dilettanti appassionati possono beneficiare della loro durata ed efficienza. Il know-how necessario per la produzione di questi coltelli deriva direttamente dagli insegnamenti dei fabbri di un tempo, gli stessi che hanno creato la famosa katana.
Utilizzo del coltello sujihiki
Questo coltello Tsunehisa AS da 24 cm ha una lama lunga e sottile, ideale per tagliare fette di carne o pesce da pezzi grandi (ovviamente senza lische). La lama incide senza sforzo nella carne per un taglio pulito e piacevole.
Materiali di qualità per il vostro coltello giapponese
Il coltello sujihiki ha una struttura San Maï: questo termine significa "3 strati" in giapponese e indica che la lama ha un nucleo più duro circondato da uno strato di acciaio più morbido che si ripiega su entrambi i lati (da qui i 3 strati).
Per questa serie di coltelli è stato scelto l'acciaio Aogami Super per il cuore della lama (noto anche come AS o Blue Paper Steel Super). È prodotto dal famoso produttore di acciaio giapponese Hitachi, che fornisce anche molti fabbri in Giappone.
Questa particolare lega ha un elevato contenuto di carbonio, pari all'1,5%. Questo elemento essenziale di una lama serve ad aumentare la rigidità della lega, sapendo che una lega più rigida manterrà il filo a lungo. Grazie a questa marcata rigidità, la lama raggiunge i 65 HRC sulla scala Rockwell: un'ottima indicazione della sua resistenza (la media dei coltelli occidentali è compresa tra 55 e 60 HRC).
Questa particolare lega è costosa e pochi fabbri sanno come lavorarla. Infatti, se il fabbro non è un esperto del settore, le perdite sono notevoli e quindi costose.
Una volta formata la base della lama, l'AS viene avvolto in un acciaio più morbido (nel senso che è meno rigido), per proteggerlo e bilanciarne la durezza. Si può notare il punto in cui gli acciai si incontrano sul tagliente con la sottile onda casuale.
Il tocco finale è la bella superficie martellata di questo coltello giapponese (chiamata Tsuchime in giapponese). Questo conferisce carattere e la martellatura è unica per ogni pezzo.
Questo coltello sujihiki ha un manico in legno di ciliegio. Questo legno ha una lunga durata e il suo aspetto senza tempo piace a tutti. Il ciliegio è un albero sacro in Giappone e si trova nelle varie penisole del Paese. È una metafora della natura effimera della bellezza, ma anche della vita stessa.
Grazie alla sua forma ovale, è ambidestro.
Il bolster è realizzato in legno di Pakka rosso. Questo materiale composito è apprezzato per la sua resistenza e durata. È creato da resina e legno laminato, garantendo un'eccellente resistenza all'umidità, alle variazioni di temperatura e agli urti.
Per riempire lo spazio tra il legno pakka e la lama, è stata aggiunta della pasta di legno per renderlo impermeabile e igienico (il cibo non può entrare in questo piccolo spazio).
Si consiglia di lavare il coltello a mano sotto acqua corrente calda con un detergente delicato. Quindi asciugare il coltello prima di riporlo. Durante il lavaggio, cercare di mantenere il manico il più asciutto possibile, poiché il legno non ama bagnarsi.
I coltelli sono considerati ossidabili, quindi è importante conservarli senza tracce di umidità. Inoltre, mentre si taglia, la lama può cambiare colore: è un processo normale! L'acidità del cibo e l'umidità dell'aria possono avere un impatto sull'acciaio Aogami, che reagisce.
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