Il lavoro del laboratorio di coltelli artigianali Hado
Illaboratorio Hado è stato creato di recente a Sakai, in Giappone. L'idea del laboratorio è nata dalla collaborazione tra Ryuichiro Fukui, presidente di Sakai Fukui, e Tadataka Maruyama, ex direttore commerciale dell'azienda giapponese di coltelli industriali. Ryuichiro voleva rilanciare la produzione di coltelli artigianali e questo coincideva con il sogno di Tadataka di diventare un artigiano. Per realizzare il loro progetto, Tadataka Maruyama ha intrapreso un corso di formazione intensivo di tre anni, mentre Sakai Fukui si è preparato a creare un laboratorio interno. L'apertura del laboratorio di Hado nella primavera del 2019 segna l'inizio di una nuova era di artigianato presso Sakai Fukui.
Hado (刃道), che in giapponese si traduce come "la strada delle lame", è stato scelto come nome per simboleggiare l'essenza del laboratorio. Il nome riflette il desiderio degli artigiani di raggiungere la massima qualità, facendo continui progressi lungo il percorso che porta all'eccellenza della forgiatura. Gli artigiani investono tutto il loro tamashi (魂), la loro anima, nel loro lavoro per creare coltelli esteticamente notevoli e dalle prestazioni di taglio eccezionali. In Hado, ogni coltello incarna l'originalità e l'unicità degli artigiani.
Questo coltello nakiri è stato forgiato da Yoshikazu Tanaka, un rinomato Maestro Artigiano Tradizionale certificato di Sakai. Essendo la quarta generazione di fabbri del laboratorio, è noto per le sue eccezionali capacità di creare lame forgiate con materiali di altissima qualità, conferendo loro un design tradizionale. Una volta forgiato, il coltello è stato affidato alle abili mani di Tadataka Maruyama, il capo affilatore dell'officina. Tadataka ha affilato meticolosamente il coltello a mano su una mola, garantendo un'affilatura eccezionale. Questa attenzione ai dettagli fa sì che il Sumi nakiri non sia solo esteticamente notevole, ma anche estremamente efficace in ogni taglio.
Yoshikazu Tanaka è a sinistra e Tadataka è a destra
Nakiri con lama giapponese San Maï
Questo coltello giapponese fatto a mano ha una lama di 16,5 cm realizzata con la tradizionale struttura giapponese San Maï. Questa struttura consiste nel circondare un nucleo di acciaio rigido con uno strato di acciaio più morbido, formando una struttura a sandwich a tre strati. Questo garantisce una lama con un eccellente equilibrio e un nucleo protetto. "San Maï" significa letteralmente "tre strati".
L'anima della lama è realizzata in acciaio Shirogami #2, noto anche come White Steel 2. Questa lega, molto apprezzata dai professionisti della ristorazione, è prodotta dalle acciaierie Hitachi in Giappone, famose in tutto il mondo. L'acciaio Shirogami #2 è rinomato per la sua purezza e la sua struttura uniforme, visibile al microscopio. È considerato l'acciaio più simile al tamahagane, l'acciaio tradizionalmente utilizzato per la fabbricazione delle spade giapponesi. Contiene circa l'1,3% di carbonio, che gli conferisce una durezza di 62 HRC. Nonostante questa composizione, è facile da affilare e offre un'eccezionale precisione di taglio.
L'anima viene poi avvolta da uno strato di ferro più morbido, formando un "sandwich" ripiegato su entrambi i lati. Questo involucro conferisce flessibilità all'anima e la protegge, riducendo la sua sensibilità agli urti e quindi il rischio di rottura durante il taglio. I diversi strati di acciaio sovrapposti lungo il bordo creano una linea ondulata casuale, aggiungendo un'estetica unica alla lama.
La parte superiore della lama presenta una tradizionale finitura grezza forgiata, che le conferisce un carattere autentico. Su ogni lato della lama sono incisi dei kanji che ne rafforzano il carattere.
Questo coltello fa parte della gamma Sumi, nome ispirato all'inchiostro giapponese Sumi, noto per il suo colore nero profondo e opaco, che riprende la tonalità della lama.
Il superbo manico in rovere bruciato
Il manico del nakiri è realizzato in rovere bruciato, un legno robusto e resistente agli urti e all'umidità. L'estremità del manico è stata bruciata, il che non solo gli conferisce un aspetto elegante e unico, ma ne aumenta anche la solidità.
Il manico è di forma ottagonale, adatto sia ai cuochi mancini che a quelli destrorsi. Questa forma garantisce un'ottima presa e un elevato livello di comfort, per una gestione ottimale quando si taglia intensamente.
La pasta di legno completa il manico e riempie gli spazi in cui si inserisce la lama. L'obiettivo è quello di rendere il tutto perfettamente impermeabile, impedendo all'acqua o ai residui di cibo di infiltrarsi.
Prendersi cura del mio coltello giapponese top di gamma
Poiché questo coltello è realizzato con materiali di alta gamma, richiede una cura regolare e meticolosa per preservare il suo eccezionale valore a lungo termine.
A causa dell'elevato contenuto di carbonio della lama, deve essere pulito solo a mano. Non utilizzare la lavastoviglie o immergerla nel lavandino. Si consiglia di utilizzare una spugna non abrasiva e un detergente delicato, facendo attenzione a non bagnare il manico. Dopo il lavaggio, la lama deve essere asciugata con cura e immediatamente per rimuovere ogni traccia d'acqua. Infine, il coltello deve essere conservato in un luogo asciutto per proteggerlo.
Anche se si ha la massima cura del coltello, è normale che il colore della lama cambi leggermente con l'uso. Ciò è dovuto all'alto livello di carbonio presente nella lama, che reagisce agli elementi esterni come l'acidità degli alimenti o l'umidità dell'aria. Per proteggere la lama, si può applicare di tanto in tanto un po' diolio per la lama.
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